“LA MIA RANDO DELLE SIRENE ETREME 2019”
…La sveglia e’ alle 3 e mezza del mattino, bisogna stare a Sorrento per le 6, qualcuno dirà, ma chi ve lo fa fare? Qualcun’altro si chiederà, ma cos’hanno queste randonèe di cosi bello?…. sarà la passione, sarà  il proprio hobby, sarà  il volersi sentire protagonisti, confrontarsi, misurarsi, stare con gli amici disegnare una nuova giornata della propria vita con nuovi colori, sta di fatto che come accade in amore ad un certo punto anche se la ragione ti dice basta tu non ne puoi più fare a meno, ci devi andare, devi partecipare , anche se ti senti soffocare da un abbraccio e vorresti mettere la parola fine, tu vai avanti perchè sai che in quell’abbraccio c’è la vita, c’è la tua vita, il tuo sentirti vivo ed ecco allora che alle 6:30, foto di rito e si parte, tutti uniti, un unico serpentone fino ai primi saliscendi della costa sorrentina, dove si incominciano a scorgere i primi raggi di sole, dove si cominciano ad ammirare i primi panorami, ad arrivare le prime auto di bagnati e noi pedaliamo, pedaliamo fino ad Angri per iniziare a salire il Valico di Chiunzi. Li, mentre tu sali ti lasci alle spalle un panorama meravigioso, sullo sfondo sua maestà “Il Vesuvio” che ti abbraccia, ma tu non lo puoi vedere perche’ sei di spalle, stai puntando la salita ed ecco da lontano un obbiettivo dietro al quale ci trovi l’amico Diego Barone, che immortala con la sua macchina fotografica il momento, tu che sali e dietro di te l’idilliaco, il momento magico è ormai tuo…..!!!
Scalato il Valico si giunge al primo controllo di Tramonti e da li giu’ in costiera, Maiori, Minori, Amalfi le altre cartoline di giornata con foto innanzi al maestoso Duomo. Si prosegue e si inizia con la seconda salita, Agerola da lato mare, cima Coppi, dove il grande Fausto ha scritto la sua storia e nell’anno del centenario dalla sua nascita non si esita un attimo per un selfi con alle spalle la targhetta dedicata al grande eroe. Dopo il controllo al traforo si prosegue in direzione Seiano per scalare il Faito e tibrare agli altri due punti controllo previsti. E gia’ i punti controllo, li non è mettere un semplice timbro, li c’è un traguardo che si raggiunge, una tappa della rando che si mette alla spalla, un timbro per il randagio vale tanto, li ai punti controlli delle Sirene incontri loro, prima Giancarolo Audax, poi a Ticciano Maria Naddeo e sul Faito, Tonino Garofalo, non dei professionisti del settore, no dei pseudo sapientoni di turno , ma ciclisti come noi, amici prima di tutto, che oggi sono ai controlli ma che la domenica dopo te li ritrovi come compagni di viaggio e chi meglio di loro può timbrare la tua carta viaggio, loro che la domenica vivono le tue stesse emozioni. La scalata del Faito è sensazionale, paesaggi mozzafiato in successione , per strada incontro Pasquale dei Fun Bikers, sta da solo, subito mi accorgo che ha saltato il controllo di Ticciano e così lo invito a tornare indietro, lui lotta per vincere il RTC, non può rischiare di non essere omologato, non puo’ buttare tutto all’aria, non me lo sarei perdonato, tanto se vincerà dopo avrò colazione pagata per un mese. Per strada mi affianco a zio Paolino e Pasquale Paesano degli IRON anche qui vedo Pasquale non in perfette condizioni ma non molla, non lascia da solo zio Paolino, anche lui in lotta per il titolo ma anche se ci sarebbe stato un  ritiro forzato, Zio Paolino sarebbe stato in buone mani, con me. Si giunge in vetta, ristoro e fra un bel piatto di pasta e un bel brindisi con un bicchiere di vino rosso si recuperano le energie e si riparte per l’ultima salita lunga di giornata, Agerola da lato Gragnano per poi andare a concludere i 200 km e i 4200 mt di dislivello con gli ultimi 40 km dei saliscendi della costiera amalfitana, un’alta serie di cartoline, su tutte il tramonto di Positano. Veniamo ora alla parte piu’ bella, la vera essenza secondo me di una randonèe, il vero valore aggiunto, le persone, gli amici, i compagni di viaggi con cui condividi questi momenti magici che non sono solo i tui compagni di squadra ma tutti, perche’ alle rando si diventa un’unica famiglia e si alle rando con gli amici ti senti a casa.  Ieri poi la presenza del capitano Giuseppe Leone che con la sua simpatia e la sua saggezza ci ha cotaggiati e ancora con Gennaro, Nicola e il suo magnifico gruppo di Atripalda, Luigi dei Fun Bikers, Rossano ovviamente i miei amici Normanni e spero di non dimenticare nessuno, si è portata a termine questa difficilissima rando in un “OASI DI EMOZIONI”

15/09/2019 SORRENTO – RANDO DELLE SIRENE EXTREME 2019 – IL MIO RACCONTO.  NELLO CICCARELLI.