Pubblicato su Il Randagio a cura di Ivan Folli

Vi avevamo lasciati a novembre con Rosanna Idini e Gennaro Laudando in maglia tricolore e i Randagi Campani che alzavano sotto il cielo Bergamasco il trofeo per società. Qualche mese di stacco per godersi trofei e allori ed è già tempo di oliare le bici in vista della nuova stagione che, pandemia permettendo, si prospetta avvincente e scoppiettante. Il calendario infatti è ricco di appuntamenti che abbracceranno tutta l’Italia da nord a sud, da est a ovest e che soddisferanno ogni distanza, dai 200Km agli Over1000 con la Sicilia No Stop a maggio e Alpi 4000 a giugno.

Non mancano le novità dal punto di vista del regolamento, avanzate in particolare da un vulcanico e rivoluzionario Franco Mazzucchelli e vagliate dal Consiglio Direttivo di Ari. Dopo un conclave durato svariate ore, o forse giorni, ne è uscita una fumata grigia: alcune novità entrano in vigore già dalla stagione 2022, altre verranno valutate con più calma per il futuro.

Sebbene il Campionato ARI 2022 abbia già preso il via con la Randonnée del Cuore e con la Rando BeFano, non ci sembra il caso, in questo numero, di andare ad analizzare le varie classifiche, in quanto sono ancora povere di chilometri. Possiamo definirlo ancora “Gruppo compatto”.
Preferiamo piuttosto fare una carrellata dei principali cambiamenti introdotti con la nuova stagione.

La prima, la più bella secondo noi e anche la più logica, consiste nel fatto che da quest’anno tutti i brevetti presenti nel calendario ARI sono prove di Campionato Italiano.
In effetti, se lo scopo è premiare chi percorre più chilometri, non ha senso considerare alcune randonnée prove valide per il Campionato e altre no. Ogni prova sopra i 200Km, riconosciuta da ARI, permetterà di accumulare punti. Decade di conseguenza anche la regola che ogni ASD può avere una sola prova di campionato o due per le ASD del sud.
Le prove che portano punti, per rimanere tali anche l’anno successivo, dovranno rispettare dei parametri di qualità prestabiliti, pena l’esclusione della manifestazione dal Campionato dell’anno successivo.
In particolare: la partenza e l’arrivo devono essere presidiati e le omologazioni vanno trasmesse entro 5 giorni. Saranno i referenti delle macro aree a verificare che questi standard vengano rispettati.

Sono invece escluse dal Campionato le prove RANDOM, dove per RANDOM si intende quelle manifestazioni con tutti i check-point autogestiti e la possibilità di partire da qualsiasi punto di controllo lungo il percorso, in un arco di tempo dilatato fino a un massimo di 24 ore.
Vengono così pensionati i QR Code e l’App Icron? Assolutamente no! Potranno e continueranno a essere utilizzati per i controlli anche nelle prove di Campionato, in sostituzione del cartellino.
L’obbiettivo è piuttosto quello di scongiurare polemiche e ricorsi derivati dal non poter avere pieno controllo sulla randonnée, essendo in qualche modo più simile a un “brevetto permanente”.
A proposito delle RANDOM, che non piacciono agli inguaribili romantici, ma che hanno permesso di svolgere le manifestazioni anche in periodi difficili dal punto di vista sanitario, non possiamo non citare la Randonnée del Solstizio d’Inverno, tornata lo scorso dicembre in modalità RANDOM, che ha visto la partecipazione di oltre 150 ciclisti in un periodo dell’anno non proprio ottimale per andare in bici!

Ma torniamo a noi: le Randonnée Extreme vengono depotenziate, al fine di renderle meno incisive sulla classifica e placare il lato oscuro e sadico degli organizzatori che a volte tendono a estremizzare i percorsi. Fino allo scorso anno i chilometri di una extreme venivano moltiplicati per 1.5. Da questa stagione sono moltiplicati per 1.2. A tal proposito, vale la pena ricordare che è stata introdotta una nuova norma sui tempi massimi delle Randonnée Extreme non facenti parte di ACP, ossia solo BRI/ARI. Questi brevetti, essendo regolamentati da regole squisitamente italiane, sono stati dotati di tempi massimi maggiorati, in funzione del dislivello, applicando la regola già in uso da LRM per questi casi.
Nessuna variazione invece per le Rando del raduno della Nazionale, che continuano a valere doppio.

Altra novità riguarda le manifestazioni con doppia omologazione BRM e BRI (tipicamente le Over1000): coloro che ottengono l’omologazione BRM (tempo più ristretto rispetto a BRI) hanno un bonus di 100 punti.

Ci sono anche altri punti bonus che si possono accumulare nel corso del Campionato: i primi 10 classificati delle categorie uomini e donne, riceveranno un extra bonus di 50 punti per ogni regione in cui hanno concluso un brevetto, a patto che abbiano pedalato in almeno 5 regioni diverse. L’intento è quello di incentivare e premiare quei randagi che percorreranno lo Stivale in lungo e in largo.

L’ultima novità, quella che personalmente ci piace meno, riguarda i plurivincitori del campionato: dopo aver vinto la classifica per due volte, anche in anni non continuativi, il vincitore resta fuori classifica per una stagione, al fine di dare spazio anche ad altri. Non ci piace perché sembra tanto una legge “ad personam”, anzi “contra personam”, ma sappiamo che è stata proposta per smorzare l’agonismo, anche se la verità che nessuno vuole dire è che il visionario Mazzucchelli vuole risparmiare in benzina e riposarsi un po’!

Avrete ormai capito che le novità non mancano, sia dal punto di vista delle regole che delle manifestazioni. Noi continueremo a tenervi compagnia durante la stagione con il nostro sguardo sul Campionato. Prima di andare a spolverare la bicicletta, vogliamo anche sottolineare come, da questa stagione ormai alle porte, prenderanno il via anche i Challenge Locali (regionali o di area, a seconda del territorio) praticamente in tutta Italia, con la conferma di Tour che sono ormai diventati un appuntamento fisso degli appassionati e altri che invece si proporranno al grande pubblico per la prima volta. Insomma vuoi per inseguire un piazzamento nel Campionato Italiano, vuoi per essere insigniti di un titolo locale, o vuoi anche solo per godersi il panorama, non mancheranno le occasioni per faticare in sella nel 2022!